Archivio news 07/02/2018

GFL - SAN PANCRAZIO SALENTINO C7

Ferramenta Scazzi si porta a -1

Ferramenta Scazzi si porta a -1...bene Masseria Canali e Pescheria Martena!!!
7 a 1, 6 a 1 e 6 a 1 si concludono rispettivamente le sfide di sabato pomeriggio, valevoli per la 10^ giornata di Campionato, ad usufruire di questi risultati sono stati rispettivamente: Ferramenta Scazzi su Fina Sud, con i ragazzi di Conte che si portano a -1 dalla vetta e soffiano sul collo di Salento Costruzioni che deve però ancora giocare; poi Masseria Canali vince su Cambitek e continua la sua marcia di avvicinamento alle zone alte della classifica; infine continua il buon momento di forma di Pescheria Martena, che batte Cellino Team e si mette ad 1 punto dall'ottavo posto in classifica, che vuol dire qualificazione Champions League.
In attesa del derby scudetto con Salento Costruzioni, Ferramenta Scazzi gioca quello con Fina Sud e non può permettersi errori se vuole avvicinarsi alla testa della classifica e sperare ancora nella vittoria finale. La formazione di Fina si presenta all'appuntamento molto rimaneggiata, anzi parte anche con l'uomo in meno e i gialloneri di Conte non si fanno pregare nell'indirizzare il match nel verso giusto. Dopo un tiro a lato di Donadei, è Ferramosca ad essere chiamato in causa con un doppio intervento su Rollo e Donadei, ma il gol che sblocca la partita non si fa attendere ed arriva qualche minuto dopo con Scarpello, che si beve l'intera retroguardia avversaria e segna, superando il portiere in uscita, 1 a 0. Scarpello continua il suo ottimo momento di forma e in veste di rifinitore serve Donadei che segna il 2 a 0. La partita è giocata a senso unico e Del Prete poco dopo la chiude definitivamente realizzando anche il 3 a 0. A tentare di rimettere in garreggiata Fina Sud è Screti, con una bella azione personale e tiro dalla 3/4, ma la conclusione si spegne di poco alta sopra la traversa. Dall'altra parte invece si gioca sul velluto e in contropiede Donadei cala il poker, anzi prima del riposo da uno schema su punizione, arriva anche il 5 a 0 con una bordata dalla distanza di Rollo. Nella ripresa la formazione di Conte gestisce al meglio il risultato, anzi lo incrementa ancora con Rollo che segna la sua doppietta personale e il 6 a 0 del match. Fina Sud si affaccia dalle parti di Sagace con Moccia, che in area si libera al tiro, ma il n°1 torrese si guadagna il pane con un grande intervento. Fina Sud però riesce comunque a segnare il gol della bandiera e ci riesce con Piccione, che trasforma su calcio piazzato un tiro che si spegne sotto l'incrocio dei pali, 6 a 1. Nel finale però c'è tempo ancora per un gol dei gialloneri, o meglio dire un rocambolesco autogol di Pendinelli per il 7 a 1 e per concludere ancora una paratona di Sagace su Screti, che gli fa aumentare il punteggio in pagella.
Masseria Canali/Sirius Black continua la sua marcia di avvicinamento alle zone alte della classifica, ad ostacolare i campioni torresi c'è il fanalino di coda di Cambitek. Il match non inizia nel migliore dei modi per Masseria Canali, infatti dopo meno di 2 minuti di gioco, Barbarello s'infortuna da solo alla caviglia ed è costretto a lasciare il terreno di gioco. La prima conclusione in porta arriva con Lamendola, che non centra lo specchio della porta, poi da un tiro di Pasimene respinto da Maggiore, arriva il tapin vincente di Andrisano, che segna l'1 a 0 e il suo primo gol in Bombonera. Andrisano ci prende gusto, ma sul lancio millimetrico di Lamendola il tiro al volo esce fuori di un nulla. Tutte le azioni partono da Lamendola e l'assist per Pasimene si stampa sul palo. Cambitek prova timidamente ad uscire dalla propria metà campo, ma la conclusione di Ala è respinta bene sall'attendo Vinci. Pasimene ci prova ancora con una violenta conclusione dal limite, ma Maggiore vola letteralmente a deviare sotto la traversa; poi però dal successivo calcio d'angolo, arriva la zampata in area di Caraglia, che segna il raddoppio. Cambitek ha un improvviso acuto: Balestra dalla distanza cerca di sorprendere Vinci, che fuori posizione riesce a respingere il tiro, ma sulla respinta è Souleman ad arrivare per primo e segnare il gol del 2 a 1. Prima del riposo Margheriti si va vedere con un diagonale, ma Maggiore gli dice ancora di no. Nel secondo tempo Masseria Canali spinge in attacco e dopo una prima traversa di Pasimene e un'altra dalla distanza, clamorosa di Lamendola, arriva il grandissimo gol di Scredi per il 3 a 1 torrese. Cambitek cerca di tornare in partita, ma su Souleman e su Ala, Vinci fa buona guardia e salva la propria porta. A scacciare ogni pericolo per la formazione di Arena, ci pensa Margheriti, che servito da Pasimene segna con un gran gol, 4 a 1. Ora in scioltezza Masseria Canali dilaga e Pasimene realizza il 5 a 1; Margheriti colpisce il palo e Andrisano di testa la chiude sul 6 a 1 così come l'aveva aperta.
Pescheria Martena vuole continuare il suo buon momento di forma e contro Cellino Team ha la chance di portarsi a solo una lunghezza da quell'ottavo posto che vuol dire accesso alla fase finale della Forum Champions League. La formazione di Mister Paciullo parte subito all'attacco e Melacca impegna Moussa, che si rifugia in calcio d'angolo con un tiro cross, che si stava per infilare sotto la traversa. Una della chance più ghiotte passa dai piedi di Fai Francesco, che da pochi passi, spara clamorosamente alto l'assist dalla sinistra di Tondo. Pescheria Martena continua a cercare il gol dell'1 a 0, ma Fai si divora l'impossibile: Tondo con un diagonale in area chiama Moussa alla grande respinta, poi Fai a colpo sicuro calcia clamorosamente alto. Inaspettatamente però Cellino Team, nonostante abbia subito costantemente gli attacchi degli avversari, si ritrova improvvisamente in vantaggio: da un retropassaggio per il portiere, è clamoroso il liscio del n°1, che regala palla a Taurino, che a porta vuota segna l'1 a 0 per i cellinesi. L'errore però è subito rimediato da Giangrande, che un minuto dopo pareggia con un tiro da fuori area, 1 a 1. Pescheria Martena mette anche la freccia per il sorpasso: da una bella azione corale, cominciata da Attanasi, arriva il miracolo del portiere su Fai e poi il tapin vincete di Tondo per il 2 a 1. Prima del riposo Pescheria Martena mette al sicuro il risultato in contropiede, questa volta Fai non sbaglia e realizza il 3 a 1. Nella ripresa la musica non cambia, sono sempre i tuturanesi a fare la partita e Moussa a parare di tutto, bravo il n°1 su Tondo e Fai, poi deve inchinarsi al 4 a 1 di Tondo. Attanasi nel finale si regala una personale doppietta e chiude il match sul risultato di 6 reti a 1.
Salento Costruzioni non molla...Barber Shop neanche!!!
Salento Costruzioni ristabilisce le distanze sulle inseguitrici, grazie alla convincente vittoria su Tabaccheria Pagliara ed a 3 giornate dalla fine, si prepara per la volata scudetto, a partire dalla super sfida di sabato pomeriggio contro la seconda Ferramenta Scazzi. Barber Shop non si arrende e continua a sperare in una "rimonta miracolo", la vittoria su Sparta San Pietro la tiene matematicamente ancora in corsa; Flatus Vitae invece deve arrendersi alla matematica, ma la vittoria su Villa Baldassarri la fa scalare di posizioni in classifica.
Con Ferramenta Scazzi alle spalle, Salento Costruzioni scende in campo più concentrata che mai a fare risultato contro Tabaccheria Pagliara e riportarsi a +4 prima della prossima super sfida scudetto proprio contro i gialloneri in un derby senza precedenti. Pochi minuto dopo il fischio d'inizio e Tedesco su calcio piazzato segna subito l'1 a 0 in favore dei sampancraziesi, con palla che buca la barriera e lascia Antelmi pietrificato. I mesagnesi storditi dall'aggressività degli avversari, non riescono a fermare le furie nero-gialle e da una caparbia azione di Micelli dalla destra, arriva il 2 a 0 ad opera di Aspromonte, che segna da pochi passi, dopo che Antelmi non riesce a trattenere la palla. La defiance di Tabaccheria Pagliara si concretizza un minuto dopo, quando da un retropassaggio errato di Calò, viene innescato Mangia, che ringrazia e segna con un tiro secco diretto sotto l'incrocio dei pali, 3 a 0 e partita chiusa. La timida reazione di Tabaccheria Pagliara arriva con 2 buone chance di Primiceri, ma in entrambe le occasioni il mesagnese spara fuori bersaglio. Nella ripresa Tabaccheria Pagliara cerca il gol per riaprire la partita, ma ci va solo vicina: Pagliara dal limite impegna Mazzotta in una respinta corta, poi Vitale da pochi passi ribatte a rete, ma Mazzotta da terra è strepitoso e gli nega il gol. Salento Costruzioni gestisce bene il vantaggio e in contropiede riesce anche ad arrotondarlo: Legari dalla destra mette palla al centro per l'inserimento di Briganti, che segna il 4 a 0; poi ancora Apromonte con una bella avolè, realizza il 5 a 0. Solo nei minuti finali arriva il gol della bandiera di Vitale, che almeno conserva momentaneamente la leadership della classifica cannonieri.
Barber Shop avendo comunque ancora lo scontro diretto da giocare, non intende mollare proprio adesso e contro Sparta San Pietro vuole assolutamente i 3 punti. La partita viene subito indirizzata in favore degli ercolani, che al primo minuto di gioco la sbloccano su calcio piazzato con Moccia, che scarica un bolide imprendibile per il portiere avversario, 1 a 0. Gli orange attaccano con costanza e trovano il 2 a 0 con Ferrara; poi lo stesso attaccante poco dopo realizza il 3 a 0 ed archivia il match. Sparta San Pietro non riesce ad uscire dalla propria metà campo e continua a subire per tutto il primo tempo, prima del riposo poi è Masi a sfiorare il 4 a 0 con il portiere che riesce a deviare il tiro sul palo. La ripresa inizia ancora bene per gli orange di Tamburrano e Coccioli cala il poker con un tiro dal limite; poi si fa male il portiere Recchia e Moccia lo sostituisce tra i pali, questo giova leggermente a Sparta, che trova subito il gol dalla distanza con Baldassarre 4 a 1 e poco dopo la riaprono con la rete del 4 a 2 di Triarico. Gli ercolani non vogliono sorprese e riprendono la partita in pugno, ma prima devono soffrire su una conclusione da brivido di Triarico, bravo nel controllare in area e liberarsi al tiro, che sfiora l'incrocio dei pali. A scacciare ogni fantasma di rimonta è ancora Ferrara, che realizza il 5 a 2. Tra le file ercolane da annotare l'esordio assoluto in Bombonera di Carrozzo Francesco, meglio conosciuto come "Napoleone" ed egli si mette in mostra prima sprecando il 6 a 2 sotto porta; poi con un tiro dalla lunga distanza che impegna severamente il portiere avversario, ma per quanto riguarda il gol lo rimandiamo alla prossima volta. 
Flatus Vitae oramai ha abbandonato del tutto il sogno scudetto, ma non per questo non vuole dare il massimo sino alla fine e piazzarsi il più alto possibile in classifica, contro Villa Baldassarri ha la chance anche del sorpasso. Dopo una prima fase equilibrata, arriva il gol di Schiavone Stefano da posizione defilata e l'1 a 0 per gli oretani; i fratelli Schiavone si scatenano poco dopo e Antonio dalla sinistra lavora una gran palla per Stefano che di tacco da pochi passi, realizza il 2 a 0. La risposta dei leccessi arriva con il capitano Rizzo Stefano, che dall'altezza del dischetto del rigore, calcia di prima l'assist dell'omonimo Riccardo, ma Erario con un riflesso da paura, compie una parata straordinaria e salva la propria porta. Dall'altra parte invece il cinismo di Flatus è concretizzato sempre dal bomber Schiavone, che riceve palla, controlla e calcia al volo sotto la traversa, segnando il 3 a 0. Villa Baldassarri ci prova e dopo un tiro alto di poco di Persano, arriva la rete dello stesso con un tiro dal limite, 3 a 1. Carbone impegna ancora Erario; dall'altra parte invece Schiavone Antonio colpisce una traversa da 20 metri. Prima del riposo Villa Baldassarri riapre clamorosamente la partita: Scalinci chiama Erario alla respinta corta, Tramacere ribatte da pochi passi, ma la manda clamorosamente sul palo, poi arriva Pagano che di prepotenza segna il 3 a 2. Nel secondo tempo i leccesi continuano ad attaccare e sfiorano il pareggio, da una incursione di Rizzo, De Nuzzo devia sotto porta e rischia l'autogol, ma Erario di riflesso evita il peggio. I baldassarresi continuano l'assedio sotto la porta oretana, ma non arriva il pereggio sperato, anzi in contropiede Schiavone Antonio scaccia ogni pericolo segnando il gol del 4 a 2. A chiuderla definitivamente ci pensa ancora Stefano che realizza il suo poker personale e il 5 a 2 del match.