Archivio news 03/11/2019

MILANO | CALCIO A 7

10 spunti dalla terza giornata


Il duello a distanza tra Cilento Calcio e Lea Club, il pazzo derby, la costanza arcigna degli EXPAT… Scopri i 10 spunti sulla Serie A Gazzetta Football League proposti dalla terza giornata.

 

  1. Cilento fa sul serio. La rosa del presidente Carloni continua ad arricchirsi di top player. Non c’è Biba infortunato? Nessun problema, c’è Ammar Maroian. Questa squadra non perde punti.
  2. Lea Club macina punti: con Mossa arriva l’ennesima affermazione. L’aspetto più positivo per i gialloneri è un Alessio Savino in forma strabiliante. Il 47 ha ripreso da dove aveva lasciato: dopo aver chiuso la scorsa stagione in crescendo, ha ritrovato forma fisica e il suo supersonico ritmo partita.
  3. Mossa, ecco la strada giusta. Con Lea Club arriva una sconfitta, ma si intravedono spiragli di vera Mossa. Squadra compatta, umile e capace di creare occasioni contro un top team. I neroverdi, completamente diversi dal match con Pro Secco, devono ripartire da qui.


     
  4. Giovedì sarà Mossa-A.C. Tua. Chi vince risorge. Serve una vittoria a Lo Monaco e compagni, che vogliono iniziare a raccogliere punti, fiducia ed entusiasmo.
  5. A Team-STAFF3000, puoi crederci davvero! Il pareggio con l’Impronta è un’occasione persa che fa male, ma analizzato a freddo è un match da incorniciare. Può essere il vero punto di partenza del percorso rossonero: serve più attenzione nella cura dei dettagli, ma Crudeli e compagni hanno avuto una crescita esponenziale. Saranno un avversario ostico per tutti.
  6. Serve un altro ritmo. Serve il contributo di tutti i top player. Serve la vera Impronta Birraia, non quella vista nel derby. Il pareggio all’ultimo secondo, vale un punto prezioso, ma deve essere analizzato bene da mister Reale. La sua squadra ha giocato al di sotto dei suoi standard. Zaghini e i suoi hanno le potenzialità per giocarsi il titolo: perché non farlo?
  7. Orticas è una squadra viva. L’ultima vittoria per 0-3 è il modo migliore per prepararsi al big match con Cilento. È il test della verità per Morisani e compagni: riusciranno ad alzare l’asticella?
  8. La sconfitta contro gli EXPAT si è materializzata al termine di una partita strana, bloccata, senza troppe occasioni da entrambe le parti. A Pro Secco serve più continuità. Serve anche più cattiveria per portare a casa queste partite.
  9. Di fame e di cattiveria ne hanno a volontà, invece, gli EXPAT. Hanno una qualità principale: rimangono sempre in partita, con le unghie e con i denti. 7 punti dopo tre giornate sono un bottino niente male. Domani sarà supersfida con Lea Club, un match che può dire e valere tanto per il campionato.
  10. La Longobarda comincia a crescere, a ingranare. Con l’Impronta arriverà il definitivo sussulto d’orgoglio?